Comunicazioni
DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DEL MUSEO


Cari amiche e amici,

con l’approvazione odierna da parte dell’Assemblea dei Soci del bilancio 2016 ritengo concluso il mio impegno nel Consiglio Direttivo e alla Presidenza del Museo Diffuso della Resistenza e rassegno pertanto le mie dimissioni.

È stato un onore per me, in questi anni, cercare di contribuire a tenere in vita una istituzione come il Museo che occupa nella identità di Torino e nella coscienza dei cittadini uno spazio molto maggiore di quello che gli è riservato nei bilanci delle istituzioni che lo sostengono.

Ringrazio il Direttore e tutte le altre persone che al Museo lavorano e hanno lavorato e che hanno garantito, col loro impegno, che a una drastica riduzione delle risorse non corrispondesse un crollo dell’offerta culturale del Museo e della sua qualità. Non sarebbe giusto, né per loro né per la città, che questo patrimonio di competenze e di passione venisse logorato e disperso.

Con le mie dimissioni anticipate intendo sottolineare che per il Museo, per la sua continuità, per evitare un declino silenzioso ma irreversibile, è giunta l’ora delle scelte.

A tanti anni di distanza dalla sua fondazione, e in presenza di un contesto nuovo e potenzialmente più favorevole come quello definito dalla nascita del Polo del ‘900, missione e progetto del Museo devono essere riesaminati e rilanciati.

Confido che le mie dimissioni e la scelta del mio sostituto possano essere l’occasione per avviare concretamente questo riesame e questo rilancio.

Confido che le istituzioni della Città e della Regione, che sono informate della situazione e dei problemi che è necessario affrontare, vogliano assumersi rapidamente le loro responsabilità, da un lato per garantire le risorse necessarie alla continuità del Museo, dall’altro per indicare e cominciare a percorrere la via del cambiamento necessario.

Un ringraziamento sincero a tutte e tutti.

Pietro Marcenaro